?L'alchimia del potere direzionale, tra ombra manageriale e risveglio dei talenti
Il potere direttivo è un amplificatore: può soffocare l'iniziativa o rivelare l'eccellenza. Al di là del contratto formale, il "tocco personale" del leader plasma un tacito contratto sociale in cui prevalgono le intese non verbali. Padroneggiando le proprie emozioni di fronte al sovraccarico, il leader evita un controllo opaco e diventa artefice della fiducia, trasformando la pressione in una leva per il raggiungimento degli obiettivi.